Risorse da destinare sviluppo risorse umane e produttività - 2009COPIA DELLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE Numero 80 Del 14-05-2009 OGGETTO: QUANTIFICAZIONE PER L'ANNO 2009 DELLE RISORSE DA DESTINARE ALLE POLITICHE DI SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE E PER LA PRODUTTIVITA' LA GIUNTA COMUNALE Atteso che il C.C.N.L. sottoscritto in data 22/1/2004 all'art. 31 , dopo aver confermato che le risorse decentrate vengono quantificate annualmente dagli enti del comparto (comma 1), stabilisce che, con effetto dall'anno 2004, devono essere rispettati i nuovi criteri definiti nello stesso articolo; Considerato che la nuova disciplina distingue le risorse decentrate in due categorie: la prima (comma 2) ricomprende tutte le fonti di finanziamento già previste dai vigenti contratti collettivi che hanno la caratteristica della certezza, della stabilità e della continuità nel tempo, la seconda (comma 3), ricomprende risorse qualificate eventuali e variabili correlate all'applicazione di diverse discipline contrattuali individuate dallo stesso comma 3; Preso atto: che la categoria di risorse decentrate stabili ricomprende, per espressa previsione contrattuale, le seguenti fonti di finanziamento riepilogate nell'allegato "A" alla presente deliberazione: a) C.C.N.L. dell'1.4.1999: art. 14, comma 4; art. 15, comma 1, lettere a, b, c, f, g, h, i, j, l; art. 15, comma 5, per gli effetti derivanti dall'incremento delle dotazioni organiche; b) C.C.N.L. del 5.10.2001: art. 4, commi 1 e 2; c) C.C.N.L. del 22/1/2004: art. 32 commi da 1 a 8; d) C.C.N.L. del 9/5/2006: art. 4, commi 1, 2, 4 e 5; e) C.C.N.L. del 11/4/2008: art. 8, commi 1, 2, 5, 6, 7, 8 e 9; che un secondo gruppo di risorse viene qualificato come risorse eventuali e variabili correlate alla applicazione delle seguenti discipline contrattuali riepilogate nell'allegato "B" alla presente deliberazione: a) C.C.N.L. dell'1.4.1999: art. 15, comma 1, lettere d, e, k, m, n; art. 15, commi 2 e 4; art. 15, comma 5, per gli effetti non correlati all'aumento delle dotazioni organiche ivi compresi quelli derivanti dall'ampliamento dei servizi e dalle nuove attività; b) C.C.N.L. del 5.10.2001: art. 4, commi 3 e 4; c) C.C.N.L. del 14.9.2000: art. 54; d) C.C.N.L. del 22 gennaio 2004: art. 32, comma 6; e) C.C.N.L. del 9/5/2006: art. 4 , commi 2, 3 e 4; f) C.C.N.L. del 11/4/2008: art. 8, commi 3, 4, 5, 6, 8 e 9 ; Atteso che, a decorrere dall'esercizio 2004 il totale delle risorse, calcolato con riferimento all'anno 2003, assume carattere di stabilità e continuità e resta confermato per l'anno 2004 e successivi e che l'importo complessivo è suscettibile di incremento a partire dall'anno 2004 solo per effetto di specifiche disposizioni dei contratti collettivi nazionali di lavoro nonchè per effetto di ulteriori applicazioni della disciplina di cui all'art. 15, comma 5, del C.C.N.L. dell'1/4/1999, limitatamente agli effetti derivanti dall'incremento delle dotazioni organiche; Dato atto che questo Ente non versa nella condizione di Ente strutturalmente deficitario o dissestato; Considerato che la tipologia di risorse decentrate denominate "stabili", come ha precisato l'Aran nella relazione illustrativa al C.C.N.L. 22/1/2004 ha come finalità non solo una maggiore chiarezza nella determinazione corretta degli oneri in sede decentrata, ma anche, e soprattutto, una più certa delimitazione dei finanziamenti che possono essere destinati ai compensi, decisi in sede decentrata, che hanno anch'essi la caratteristica della certezza e della stabilità nel tempo con la conseguente riduzione, altrettanto stabile, della somma complessiva annua realmente disponibile e utilizzabile per nuove iniziative di incentivazione, sia di natura stabile che variabile (somme che risultano utilizzate per pagare le progressioni economiche orizzontali che concorrono ancora a costituire lo specifico "fondo per le progressioni orizzontali" di cui all |